Ai Mercati di Traiano
i romani costruttori
Il complesso monumentale che noi oggi chiamiamo i Mercati di Traiano fu
costruito agli inizi del II secolo d.C., lungo le pendici del colle Quirinale,
contestualmente al Foro omonimo, inaugurato nel 112 d.C. a celebrazione della
conquista della Dacia.
Era articolato su sei livelli, con edifici distinti da vie basolate ed era in
realtà un centro "polifunzionale", con attività amministrative al servizio del
Foro stesso. Grazie alla sua posizione elevata il complesso è stato oggetto, nel
corso del tempo, di rioccupazioni e trasformazioni. Oggi ospita il museo dei
Fori Imperiali, che furono i centri nevralgici della vita politica, economica e
religiosa dell’antica Roma,
Da diversi mesi i Mercati di Traiano ospitano
lavori di restauro che interessano il Grande Emiciclo e la via Biberatica,
percorso esterno del complesso monumentale noto per la sua particolare
concezione urbanistica e architettonica e per l’apertura verso la città
contemporanea. Il cantiere di restauro, visibile al grande pubblico con la
stagione estiva, fino al 25 settembre costituirà un valore aggiunto per la
visita al museo, sostituendo alla percezione negativa dei lavori in corso la
conoscenza positiva dell’unicità storico-architettonica del monumento e
dell’importanza dell’intervento conservativo e migliorativo. Non una
“sottrazione” dunque per i visitatori, romani e stranieri, piuttosto una
“addizione”, che arricchisce il percorso e l’allestimento di eventi
straordinari.
L’evento espositivo ha per titolo “Calce viva. I
Romani grandi costruttori nei Mercati di Traiano” ed è promosso dall’Assessorato
alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali di
Roma Capitale. E’ a cura di Lucrezia Ungaro con l’organizzazione e i servizi
museali di Zètema Progetto Cultura e sostenuto dall’impresa Costruzioni Ing.
Enrico Pasqualucci s. r. l.
Il cantiere in corso diventa “voce narrante”,
attraverso l’utilizzo dei pannelli di recinzione sulla via Biberatica come
supporto di testi e di immagini del monumento e la proiezione in due tabernae di
video che ripercorrono le diverse fasi di vita dei Mercati e presentano gli
interventi di restauro con linguaggio chiaro e coinvolgente, offrendo
l’occasione eccezionale di confrontare sul posto i materiali, le tecniche e
l’organizzazione dei cantieri dei Romani con quelli dei contemporanei.
Nella Grande Aula è possibile “sfogliare” il
monumento come un libro attraverso fotografie in bianco e nero di grande formato
(cm 140x200), sospese tra i corridoi laterali attraverso il sistema di aggancio
a cavi di acciaio e visibili da via Quattro Novembre.
L’esposizione comprende inoltre materiali inediti:
alcuni elementi architettonici marmorei - due capitelli corinzieggianti
figurati; un tondo con la commemorazione del Giubileo del 1600 - e manufatti
ceramici: un orcio (vaso di terracotta), tre laterizi bollati e frammenti di
contenitori dall’età imperiale a quella altomedioevale. Questi ultimi provengono
dallo scavo scientifico condotto nel 2005 nell’area del Giardino delle Milizie,
prossima al muro est della Grande Aula. Con la loro esposizione all’interno di
una stratigrafia ricostruita, offrono lo spunto per osservare i vari aspetti
conoscitivi conseguenti la metodologia dell’indagine e confrontarla con i grandi
sterri condotti dal Governatorato nel secolo scorso.
Infine, in occasione di questo evento di
valorizzazione dei Mercati di Traiano e dei restauri in corso, sono organizzati
incontri finalizzati alla maggiore conoscenza del monumento e delle sue
problematiche, in particolare della tecnica costruttiva in opera laterizia che
li caratterizza. L’attività didattica sperimentale sarà articolata in visite
guidate e laboratori e animata da dimostrazioni e rievocazioni storiche.
L’associazione Ars in Urbe proporrà il laboratorio
didattico “La tua firma sul mattone”, che analizzerà tipologie e forme dei
bolli laterizi, con riferimenti storici al loro impiego e alla loro evoluzione
nel corso dei secoli. Nella prima parte un operatore, supportato da materiale
esplicativo, fornirà ai partecipanti gli strumenti necessari per un approccio
iniziale al tema. Nella seconda parte del laboratorio, i bambini potranno
mettere in pratica e verificare le informazioni apprese nella spiegazione
introduttiva, cimentandosi nella realizzazione di un proprio bollo, da apporre
su un piccolo “mattone” creato da loro stessi attraverso la manipolazione
dell’argilla.
Il laboratorio “L’età delle noci” si propone di
illustrare ai bambini i giochi praticati dai loro coetanei nell’antica Roma.
Appuntamenti:
Sabato
16 Luglio ore 17:30 e 21:30 - "L’età delle noci”
Sabato 23 Luglio ore 17:30 e 21:30 - “La tua firma sul mattone”
Sabato 30 Luglio ore 17:30 e 21:30 - “L’età delle noci”
Sabato 27 Agosto ore 17:30 e 21:30 - “La tua firma sul mattone”
Sabato 3 settembre ore 17:30 e 21:30 - “La tua firma sul mattone”
Programma
Sabato 16 Luglio ore 17:30 e 21:30 - “Traiano formato tessera”
in collaborazione con il “Micromosaico di Luigina Rech”
Sabato 23 Luglio ore 17:30
e 21:30 - “Colori A-ffresco”
in collaborazione con l’Associazione Culturale “Officina delle Arti Antiche” e
con il “Micromosaico di Luigina Rech”
Sabato 30 Luglio ore 17:30
e 21:30 - “A ciascuno il proprio palmo”
in collaborazione con il “Micromosaico di Luigina Rech”
Sabato 27 Agosto ore 17:30
e 21:30 - "Noi, i giochi ce li facciamo da soli"
in collaborazione con Gaetano Bellucci e Silvana Cristofoli (“Giocando nel
tempo”) e con il “Micromosaico di Luigina Rech”
Sabato 3 settembre ore
17:30 e 21:30 - “Un altro mattone nel muro”
in collaborazione con il “Micromosaico di Luigina Rech”
di
Antonio Venditti
e
Cinzia Dal Maso
20 luglio 2011 |